6 MAGGIO GIORNATA EUROPEA DELLA SICUREZZA STRADALE – AD ASTI INCIDENTI IN AUMENTO: +22% IN UN ANNO E VITTIME QUASI RADDOPPIATE
Pubblicato il:02.05.2026
La sicurezza stradale si conferma un’emergenza di salute pubblica. Gli ultimi dati disponibili evidenziano che nel 2024, in provincia di Asti, si sono registrati 465 incidenti con lesioni, +22% rispetto al 2023 e +8,6% rispetto al 2022. Ancora più allarmante il dato sulle vittime: 19 incidenti mortali, quasi il doppio rispetto ai 10 del 2023 e in aumento anche rispetto ai 12 del 2022 (+58%).
Ad accendere i riflettori sulla gravità del fenomeno è la Giornata europea della sicurezza stradale, che si celebra il 6 maggio.
Il report elaborato da ISTAT e Regione Piemonte segnala che gli incidenti si concentrano prevalentemente nei giorni feriali: una media di 73 al giorno, tra lunedì e sabato, a fronte di 45 la domenica. Complessivamente sono stati 827 i veicoli coinvolti, soprattutto su strade urbane (oltre il 62%), seguite da strade extraurbane (32%) e autostrade (6%). Più della metà degli incidenti (56%) avviene su tratti rettilinei, un dato che evidenzia come spesso siano distrazione e velocità – più che condizioni stradali complesse – a determinare gli eventi.
Ridurre drasticamente il numero di morti e feriti è un obiettivo concreto. L’Unione Europea ha fissato il traguardo “Zero vittime” nel lungo periodo, con un primo step: -50% di morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto al 2019. Una linea condivisa anche dal Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale.
Per raggiungere questo obiettivo è necessario un approccio integrato che tenga insieme qualità dei veicoli, infrastrutture e soprattutto comportamenti individuali. È il principio del “Safe System”, che supera l’idea fatalistica dell’incidente come inevitabile e punta invece a prevenire ogni morte evitabile. I dati e le evidenze scientifiche indicano chiaramente le principali cause di incidentalità: eccesso di velocità; distrazione alla guida; uso di alcol e sostanze; comportamenti rischiosi, spesso amplificati dalla ricerca di visibilità sui social.
Le categorie più vulnerabili restano: giovani tra i 15 e i 24 anni (per i quali gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte), anziani over 65, ma anche pedoni, ciclisti e utenti delle due ruote.
Il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl AT, insieme al Servizio Dipendenze, è impegnato nelle strategie regionali di sensibilizzazione e prevenzione come la rete Safe Night, che comprende i progetti finalizzati a promuovere stili di vita consapevoli nel contesto del divertimento. Negli interventi vengono proposti test di valutazione per il tasso alcolemico e interventi di educazione sanitaria con focus sulla guida consapevole dopo assunzione di alcol.
“La strada è uno spazio condiviso e richiede rispetto, attenzione e consapevolezza – sottolinea il direttore generale Giovanni Gorgoni – la sicurezza non è solo una questione di regole, ma di cultura e responsabilità condivisa: ogni comportamento corretto può fare la differenza tra la vita e la morte”.
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