ASL AT e DISTURBI dello SPETTRO AUTISTICO

Per Disturbo dello Spettro dell’Autismo si intende disturbo del neurosviluppo caratterizzato da “compromissione persistente della comunicazione sociale reciproca e dell’interazione sociale e pattern di comportamento, interessi o attività ristretti, ripetitivi. I sintomi limitano o compromettono il funzionamento quotidiano in diversi ambiti e devono essere presenti durante la prima infanzia, ma è possibile che siano mascherati da strategie di compensazione apprese nel tempo o che non si manifestino finché le esigenze sociali non superano le capacità del soggetto. Tali alterazioni non sono altrimenti spiegate da disabilità intellettiva o da ritardo globale dello sviluppo – DSM-5 (APA, 2013/2014) e il DSM-5-TR (APA, 2022).

Negli ultimi anni si registra un aumento esponenziale della prevalenza di tali condizioni cliniche, per cui anche presso l’ASL AT dal 2014, in attuazione della DGR n. 22-7178 del 2014 e seguenti, sono attivi il Nucleo DPS – Distrubo Pervasivo dello Sviluppo – minori (in capo alla S.C. di Neuropsichiatria Infantile) e il Nucleo DPS adulti (in capo alla S.C. di Psichiatria), équipe multidisciplinari composte da professionisti con competenze specifiche che si occupano dei percorsi clinico-diagnostici e sono responsabili dei percorsi di presa in carico.

Da tempo la Regione Piemonte e le ASL collaborano per attivare percorsi di diagnosi e terapia sempre più tempestivi ed efficaci, proponendo progetti specifici destinati ai pazienti con autismo.
L’ultima proposta a cui ha aderito l’ASL AT è il progetto Regionale “A.L.I” (Autism Life Improvement) che ha interessato i pazienti con autismo nella fascia 7-21 anni ed è terminato a gennaio 2024.
L’obiettivo era implementare percorsi individualizzati per promuovere la qualità di vita di persone con Disturbi dello Spettro Autistico, dall’età scolare all’età giovane adulta.
Il team di progetto era composto da tre psicologhe e una logopedista che, ognuna per competenza professionale, ha coinvolto un totale di 38 minori e 9 adulti per i quali sono stati attivati percorsi di rivalutazione in specifiche fasi di vita (ad es. il passaggio di grado scolastico o l’avvicinarsi della maggiore età).

Gli interventi di rivalutazione offerti hanno permesso di identificare ragazzi pre-adolescenti ed adolescenti a medio-alto funzionamento ed orientare nuovi percorsi di gruppo (sia su un piano teorico, sia esperienziale) a sostegno delle abilità comunicativo-relazionali e delle competenze sociali, con avvicinamento alle risorse del territorio. Sono stati integrati progetti esistenti e progettati nuovi percorsi differenti per obiettivi e specificità (Social Friends, Social Sport e Social Work) tuttora in atto, condotti dagli educatori professionali del Nucleo DPS. Alcuni pazienti dello Spettro Autistico ad alto funzionamento, inoltre hanno potuto partecipare a gruppi di condivisione e supporto psicologico per adolescenti condotto da due psicologhe della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Cardinal Massaia.
Grazie alla collaborazione del CSV (Centro Servizi per il Volontariato), il progetto ha inoltre reso possibile approfondire i contatti con le Associazioni presenti sul territorio astigiano attraverso la mappatura delle varie realtà. L’obiettivo è favorire la condivisione di informazioni e iniziative, creare una maggiore sinergia tra i Servizi Socio-sanitari e il Terzo Settore per offrire in modo integrato ai pazienti e alle loro famiglie un più ricco panorama di opportunità.
Per fornire alle famiglie e ai pazienti percorsi in continuità nella fase di transizione all’età adulta e informazioni affidabili e chiare sui benefici di cui possono usufruire in base alle previsioni di legge, è stata creata una brochure intitolata “Se stai per compiere 18 anni” che contiene tutte le informazioni necessarie (La brochure è reperibile sul sito dell’ASL AT in fondo a questa pagina)
Nei prossimi mesi, grazie ai nuovi fondi stanziati dalla Regione Piemonte, sarà possibile continuare e implementare le attività già avviate e sperimentare nuove reti e nuove strategie per il miglioramento della qualità di vita delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico e le loro famiglie

Percorso psicoeducativo di gruppo su affettività e sessualità per adolescenti con autismo
L’educazione all’affettività e alla sessualità è un aspetto fondamentale dello sviluppo di ogni individuo e rappresenta un’area di crescita che può presentare sfide specifiche per gli adolescenti con autismo.
Le difficoltà nella comprensione delle emozioni, nella gestione delle relazioni e nella consapevolezza dei cambiamenti del proprio corpo possono rendere questi temi complessi da affrontare, sia per i ragazzi che per le loro famiglie.
Per rispondere a queste esigenze, è stato strutturato un percorso psicoeducativo mirato, che offre ai ragazzi uno spazio sicuro e guidato in cui esplorare questi aspetti in modo consapevole, attraverso il confronto con i pari e il supporto di professionisti.
Il progetto mira a fornire strumenti pratici per sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, comprendere i concetti di relazione, consenso e rispetto, e affrontare in modo adeguato il tema della sessualità.
Il percorso si articola in otto incontri, suddivisi tra momenti di confronto con i genitori e incontri di gruppo rivolti ai ragazzi.
Il coinvolgimento delle famiglie è una parte essenziale del progetto, poiché il dialogo e il supporto familiare giocano un ruolo centrale nel percorso di crescita affettiva e relazionale dei ragazzi. L’incontro iniziale con i genitori è pensato per fornire informazioni e strumenti utili per affrontare il tema in famiglia, mentre l’incontro finale di restituzione offrirà uno spazio di condivisione e confronto sulle esperienze emerse durante gli incontri di gruppo.

Calendario degli incontri e temi trattati
1 aprile (13:30 – 15:00): Incontro per i genitori: Introduzione al percorso e ruolo della famiglia nell’educazione affettiva e sessuale
8 aprile (14:00 – 15:30): Identità e autoconsapevolezza: riconoscere sé stessi e il proprio corpo
15 aprile (14:00 – 15:30): Relazioni e amicizie: le diverse forme di amore
29 aprile (14:00 – 15:30): Consenso e rispetto: i confini personali
15 maggio (14:00 – 15:30): Relazioni online: opportunità e rischi
27 maggio (14:00 – 15:30): Educazione sessuale: conoscenza, miti e realtà
10 giugno (14:00 – 15:30): Aspettative e realtà nelle relazioni affettive e sessuali
12 giugno (orario da definire): Incontro di restituzione per i genitori: condivisione delle esperienze e strategie per proseguire il dialogo in famiglia.
Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Centro Diurno del Centro di Salute Mentale, in Via Scotti, 13.

 

Il percorso è progettato per essere un’occasione di crescita e confronto, in un ambiente accogliente e privo di giudizio, con l’obiettivo di favorire un’educazione affettiva e sessuale rispettosa, inclusiva e adeguata alle esigenze dei ragazzi con autismo.

Ultimo aggiornamento: 09.04.2025

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