LA SANITA’ PIEMONTESE AGLI OCCHI DEL CITTADINO

La sanità piemontese agli occhi del cittadino - convegno a Costigliole

LA SANITA’ PIEMONTESE AGLI OCCHI DEL CITTADINO

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Confronto al Castello di Costigliole con l’assessore Federico Riboldi

Si è svolto a Costigliole d’Asti, presso il Salone Polifunzionale Comunale, l’incontro pubblico dal titolo “La sanità piemontese agli occhi del cittadino”, un momento di confronto e condivisione tra ASL AT, ASL AL, il Comune di Costigliole d’Asti e la Regione Piemonte, per parlare di sanità pubblica guardando al punto di vista più importante: quello dei cittadini.
L’evento ha riunito operatori sanitari, amministratori locali e cittadini, creando uno spazio di dialogo aperto su temi centrali come l’abbattimento delle liste d’attesa, l’accessibilità ai servizi, il rafforzamento della rete territoriale e la riconquista della fiducia nella sanità pubblica.
Tra i relatori, oltre al Direttore Generale dell’ASL AT Giovanni Gorgoni, il Direttore Generale ASL AL Francesco Marchitelli e l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, a sottolineare l’importanza della collaborazione tra istituzioni e aziende sanitarie per garantire servizi sempre più vicini ai cittadini. L’incontro è stato moderato da Anna Maria Scarrione, funzionario dell’Asl AT.

Aprendo il confronto, Direttore Generale dell’ASL di Asti, Giovanni Gorgoni, ha ricordato come il sistema sanitario pubblico viva oggi un momento cruciale di trasformazione e rinnovamento. “Il futuro della sanità piemontese si gioca sulla capacità di fare rete, di condividere esperienze e soluzioni, e di restituire fiducia ai cittadini attraverso risultati concreti. Lavorare insieme, tra aziende sanitarie e territori, significa garantire una presa in carico continua e integrata, in cui il paziente non si senta mai solo ma parte di un percorso di cura coordinato e umano. La prossimità non è solo geografica, ma soprattutto relazionale: ascolto, accoglienza e collaborazione sono la chiave per una sanità davvero vicina alle persone”.
Il Direttore Marchitelli ha ricordato che la sua guida dell’ASL di Alessandria nasce con la consapevolezza delle grandi sfide che attendono la sanità piemontese e con l’obiettivo di migliorare concretamente l’esperienza sanitaria di ogni cittadino. “I risultati che il cittadino deve percepire subito riguardano la riduzione delle liste d’attesa e la possibilità di tornare a rivolgersi con fiducia alla sanità pubblica. L’ospedale, così come il territorio, deve essere un luogo di certezza, professionalità e sicurezza”, ha dichiarato.
Il Direttore Gorgoni ha sottolineato l’importanza di lavorare in rete tra aziende sanitarie, ricordando che “solo attraverso una visione unitaria e integrata possiamo garantire continuità, equità e qualità delle cure per ogni cittadino, ovunque si trovi”. Tra le innovazioni a cui sta lavorando l’Asl AT, Gorgoni ha segnalato il progetto di “ospedale virtuale” inserito nel nuovo presidio della Valle Belbo in fase di costruzione: “una COT avanzata in grado di tenere monitorato l’intero percorso clinico del paziente tra ospedale, territorio e domicilio, consentendo prossimità di cura anche in posti lontani dai tradizionali servizi sanitari”.

Particolarmente significativo è stato l’intervento dell’Assessore Riboldi, che ha evidenziato come la sanità pubblica sia “una risorsa viva che va curata e innovata ogni giorno. Dobbiamo ascoltare le persone, ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini e investire in servizi accessibili, operatori valorizzati e strutture moderne. Questo incontro dimostra che la sanità è prima di tutto un patto di comunità: insieme la stiamo rendendo più forte e giusta e più vicina alle persone. La strada è questa”.

Il Sindaco di Costigliole d’Asti, Enrico Alessandro Cavallero, ha ricordato il ruolo delle amministrazioni locali come ponte tra cittadini e istituzioni, sottolineando che la sanità piemontese rappresenta un patrimonio costruito nel tempo grazie alla professionalità degli operatori e alla dedizione di chi ogni giorno lavora per garantire il diritto alla salute.
Nel corso dell’incontro, il Direttore Marchitelli ha anche richiamato il concetto di “sanità delle relazioni”, mettendo in luce il valore della fiducia, dell’ascolto e della connessione tra cittadini e sistema sanitario, come evidenziato nel progetto “La spiritualità nella cura: interazione e collaborazione tra aziende sanitarie”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di ascolto e partecipazione territoriale, volto a raccogliere esperienze, proposte e criticità per costruire una sanità pubblica sempre più moderna, vicina alle persone e capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di tutti.

Nelle foto i relatori dell’incontro al Castello di Costigliole.

Ultimo aggiornamento: 28.10.2025

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    28.10.2025

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