L’ASL AT ESPORTA IN BRASILE LE “PALESTRE DELLE MEMORIA”
Pubblicato il:02.02.2026
Il protocollo d’intesa siglato con Rede Geronto ha portato ad Asti una delegazione di studenti di medicina ed esperti – Due settimane di attività intensa tra Ospedale e territorio per studiare il modello di cura astigiano: dai progetti per la longevità sana e attiva, all’assistenza geriatrica, alle cure palliative
La collaborazione con Rede Geronto proseguirà nel 2026: tra i temi di approfondimento il modello di Ospedale Virtuale sperimentato nel nuovo presidio della Valle Belbo
Dal Brasile in arrivo una App con attività di stimolazione cognitiva
La strategia per l’invecchiamento sano e attivo lanciata dall’Asl AT diventa caso di studio a livello internazionale. L’azienda ha ospitato fino al 30 gennaio una delegazione di esperti e studenti di medicina giunti dal Brasile per conoscere in presa diretta le Palestre della Memoria, il modello di assistenza ospedaliera della Geriatria e del Centro Disturbi Cognitivi e Demenza, i Caffè Alzheimer, l’assistenza infermieristica domiciliare. La Rete aziendale di Cure Palliative ha accolto la delegazione nei vari setting di assistenza organizzando anche una lectio magistralis sullo sviluppo delle cure palliative in Italia con l’intervento del professor Furio Zucco tra i massimi esperti nazionali.

Incontro finale con la delegazione
Il progetto di scambio nasce dall’alleanza con Rede Geronto – la Rete Internazionale di ricerca in Gerontologia e Sistemi di assistenza all’invecchiamento: il protocollo d’intesa siglato nei mesi scorsi aveva impegnato l’ex direttore sanitario Andrea Fabbo in un tour di conferenze e corsi di formazione nelle università del Brasile per presentare le esperienze virtuose della Geriatria italiana: a livello territoriale, nell’organizzazione di reti assistenziali, nella gestione della demenza e nella cura degli anziani ad alta complessità. Lo scambio di esperienze è proseguito con la tappa che ha impegnato la delegazione brasiliana in un intenso programma di attività tra ospedale e territorio.

Delegazione in Geriatria
<Siamo grati all’Asl AT per l’opportunità offerta ai nostri studenti di partecipare come osservatori alle varie attività cliniche e socioassistenziali – commenta Suzana Funghetto, coordinatrice di Rede Geronto -. Il seminario di formazione organizzato dall’Asl AT è stato l’occasione per approfondire le buone pratiche del modello sanitario astigiano e nello stesso tempo per un confronto sui punti di forza del Sistema Unico Sanitario brasiliano, dalla figura dell’agente comunitario di salute alle unità basiche che operano sul territorio alla farmacia popolare, dal programma di vaccinazione capace di vaccinare in un solo giorno milioni di persone, al più grande sistema pubblico di trapianti del mondo>.
Il percorso di incontro, confronto e scambio proseguirà nei prossimi mesi.
<Esporteremo in Brasile il modello delle Palestre della Memoria – annuncia il direttore generale dell’Asl AT Giovanni Gorgoni – nello stesso tempo tradurremo in lingua italiana l’App “Ativamente” sviluppata da Rede Geronto: offre attività varie di stimolazione cognitiva utili ad implementare l’esperienza degli oltre 500 di volontari e partecipanti alle 14 Palestre della Memoria già attive sul territorio>.

La delegazione brasiliana alla palestra della memoria in Corso Alba
Il Direttore generale dell’Asl AT ha rinnovato la disponibilità ad accogliere in futuro altri gruppi di giovani medici offrendo come tema ulteriore di approfondimento l’“Ospedale Virtuale”, una control room avanzata che usa la leva digitale per assistere da remoto i pazienti in cura.

Il seminario organizzato dalla rete aziendale delle Cure Palliative
L’Asl At, anche su mandato dell’Assessore alla Sanità, sta sviluppando il “modello” che troverà una sua prima sperimentazione all’interno del nuovo presidio ospedaliero della Valle Belbo: <Abbiamo studiato da tempo varie esperienze a livello internazionale, dagli Usa all’Australia, per mutuarne le caratteristiche migliori in Piemonte e anche su questo tema sarà interessante lo scambio con le esperienze di sanità digitale sviluppate in Brasile per raggiungere cittadini residenti su aree vastissime e di non facile percorribilità>, conclude Giovanni Gorgoni.
Ultimo aggiornamento: 05.02.2026